Monete speciali
Animale dell’anno:
il riccio
Il 19 marzo Swissmint ha lanciato la nuova moneta speciale bimetallica dedicata all’animale dell’anno 2026: il riccio. Abbiamo chiesto a Rico Kessler, capoprogetto della divisione Comunicazione presso Pro Natura, e a Fabia Lyrenmann, designer di monete presso Swissmint, di presentarcela.
Diritto
Sul diritto della moneta sono raffigurati tre ricci. Nella metà inferiore, due esemplari avanzano l’uno verso l’altro su un terreno coperto da foglie ed erba, mentre sullo sfondo un terzo riccio guarda diritto negli occhi l’osservatore. Il bordo della moneta è arricchito dal nome dell’animale nelle quattro lingue nazionali e dall’iscrizione «Tier des Jahres». Il trattino tra «Tier des Jahres» e «Igel» è rappresentato da due piccole impronte.
Rovescio
Il rovescio propone un’interpretazione artistica del mondo notturno del riccio attraverso i suoi aculei, che tratteggiano la sagoma della luna. Accanto sono raffigurate piccole stelle che punteggiano il cielo notturno. Sul bordo figurano la scritta «CONFOEDERATIO HELVETICA», il valore nominale di 10 franchi, l’anno di conio 2026 e il segno di zecca «B» di Swissmint.
Abbiamo chiesto a Rico Kessler, capoprogetto della divisione Comunicazione presso Pro Natura, e a Fabia Lyrenmann, designer di monete presso Swissmint, di presentarcela.