Intervista a Rico Kessler e Fabia Lyrenmann
Il 19 marzo Swissmint ha lanciato la nuova moneta speciale bimetallica dedicata all’animale dell’anno 2026: il riccio. Abbiamo chiesto a Rico Kessler, capoprogetto della divisione Comunicazione presso Pro Natura, e a Fabia Lyrenmann, designer di monete presso Swissmint, di presentarcela.
Signor Kessler, può spiegarci brevemente il concetto di animale dell’anno per Pro Natura e perché per il 2026 è stato scelto proprio il riccio?
Ogni anno Pro Natura sceglie un animale per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla protezione della natura e mostrare che cosa ognuno di noi può fare nel concreto. Il riccio è un animale molto significativo: vive infatti molto vicino a noi, sia in città che in campagna. Proprio per questo il suo benessere dipende da come progettiamo gli spazi naturali: più rendiamo giardini, parchi, cortili scolastici, cimiteri e aree verdi adatti alle sue esigenze – aggiungendo siepi, prati fioriti, piccoli rifugi e corridoi naturali – meglio starà questo piccolo e simpatico mangiatore di insetti.
I nostri lettori sono molto curiosi di sapere com’è nata l’idea di dedicare una moneta speciale all’animale dell’anno 2026 e che cosa vi aspettate da questa emissione. Fabia, può raccontarci qualcosa al riguardo?
È sempre bello poter dedicare una moneta a un tema che tocca da vicino la Svizzera. Ancora più bello è aver avuto l’opportunità di collaborare con Pro Natura. Il riccio non è soltanto un tenero animaletto, ma è anche una specie a rischio di estinzione. Ci auguriamo che questa moneta contribuisca a far conoscere a un numero ancora maggiore di persone il suo stile di vita, di che cosa ha bisogno e come possiamo proteggerlo. Siamo quindi molto felici di dedicare una delle nostre monete speciali all’animale dell’anno 2026.
Per concludere, una domanda per Lei, signor Kessler. Quale messaggio vuole trasmettere a chi ha acquistato o acquisterà la moneta speciale «Animale dell’anno: il riccio», per contribuire alla sua protezione?
Mi auguro che questa moneta speciale ispiri i collezionisti a rendere i propri giardini più accoglienti per il riccio e incoraggiando amici e conoscenti a fare lo stesso. Sarebbe davvero bello!



