Moneta speciale bimetallica Animale dell’anno: il riccio

Dal 1998 Pro Natura seleziona l’animale dell’anno, con l’obiettivo di sensibilizzare sulle specie minacciate di estinzione e meritevoli di protezione in Svizzera. Per il 2026 è stato scelto il riccio, simbolo della variegata fauna svizzera e del rapporto indissolubile tra l’essere umano e la natura.

Sul diritto della moneta sono raffigurati in primo piano due ricci di profilo uno di fronte all’altro, messi in risalto grazie a dettagli finemente lavorati. Sullo sfondo, un terzo riccio raffigurato frontalmente sembra osservare i suoi simili, donandole profondità e un’atmosfera quasi fiabesca. Il bordo della moneta è arricchito dal nome dell’animale nelle quattro lingue nazionali e dall’iscrizione «Tier des Jahres».

Il rovescio propone un’interpretazione artistica del mondo notturno del riccio attraverso i suoi aculei, che tratteggiano la sagoma della luna. Questa rappresentazione rimanda alla vita del riccio dopo il tramonto e il profondo legame con il suo habitat naturale. A completare l’atmosfera notturna, lo sfondo è punteggiato da piccole stelle che rendono ben riconoscibili il cielo e la luna. Sul bordo figurano il valore nominale di 10 franchi, la scritta «CONFOEDERATIO HELVETICA», l’anno di conio 2026 e il segno di zecca «B» di Swissmint.

Valore nominale: 10 franchi svizzeri
Lega: Cupro-nichel + Bronzo di alluminio
Diametro: 33 mm
Peso: 15 g
Data di emissione: 19.03.2026

Tiratura
Fondo specchio in astuccio: 2’500 pezzi
Conio normale: 7’500 pezzi

Prezzo
Fondo specchio in astuccio: CHF 55.-
Non messa in circolazione: CHF 15.-

Animale dell’anno: il riccio
Moneta speciale Animale dell’anno: il riccio