Novità dal mondo della numismatica
Anno record per i metalli preziosi
Nel 2025 il prezzo dell’argento è aumentato del 142 %, registrando un incremento del 30 % nelle prime due settimane del 2026. Anche altri metalli hanno visto crescere il proprio valore: l’oro è aumentato del 64 % nel 2025, il platino del 127 % e il palladio del 74 %. A prima vista, si tratta di una buona notizia per gli amanti della numismatica. Infatti, l’aumento della domanda di metalli preziosi contribuisce a incrementare il valore delle monete da collezione. Al contempo, però, le monete in argento diventano oggetto di speculazione. Di conseguenza, le zecche devono affrontare problematiche mai viste prima. Il governo tedesco, ad esempio, è già stato costretto ad adeguare più volte il prezzo di emissione di queste monete. Ciò è dovuto a una peculiarità del sistema tedesco: i collezionisti possono infatti cambiare, per anni, le monete d’argento al loro valore nominale presso gli sportelli della Bundesbank. Al proposito si rinvia all’articolo di Sebastian Wieschowski, esperto di numismatica e metalli preziosi, pubblicato l’11 dicembre 2025 sul sito di focus online.

World Money Fair 2026
Vi siete persi l’edizione 2026 di questa famosa fiera numismatica? A noi è piaciuto in modo particolare lo stand della zecca italiana (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato), dove abbiamo avuto modo di ammirare le medaglie dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026.
Il Centén del 1609: la moneta più preziosa d’Europa
Il 24 novembre 2025 a Ginevra è stato stabilito un nuovo record: il Centén segoviano da 100 scudi, una rara moneta d’oro spagnola coniata nel 1609 dal peso di 340 grammi, è stata aggiudicata all’asta per 2,3 milioni di franchi, diventando così la moneta europea più preziosa dell’epoca moderna. Considerando i diritti d’asta, la cifra equivale a circa 3 milioni di euro, quasi 3,5 milioni di dollari americani.
