La svizzera come riserva idrica d’Europa:
una nuova serie sui
laghi svizzeri
Grazie ai suoi oltre 1500 laghi e numerosi fiumi, la Svizzera è considerata la riserva idrica nel cuore dell’Europa. Il 30 ottobre 2025 Swissmint ha emesso le prime due monete della nuova serie «Laghi svizzeri» composta da quattro pezzi.
Lago Maggiore
Simbolo della Svizzera meridionale, il Lago Maggiore è il lago più a sud del Paese. Si estende nel Canton Ticino e nelle regioni italiane del Piemonte e della Lombardia ed è attraversato dal fiume Ticino, suo principale emissario e immissario. È noto per il clima mediterraneo, le cittadine pittoresche e la natura lussureggiante. La parte settentrionale si estende da Ghiffa fino a oltre il confine svizzero, mentre la parte meridionale comprende il tratto fra Lesa e Castelletto sopra Ticino, nonché la superficie tra il Mottarone e l’estremità meridionale del Lago d’Orta.
Il Lago Maggiore è conosciuto anche come Lago Verbano dal latino Lacus Verbanus, Lagh Magior in lombardo e piemontese, Langensee in tedesco e Lac Majeur in francese. È caratterizzato dalla sua forma stretta, curva e ramificata e scorre da nord a sud. Ricopre una superficie di 212,5 km², di cui il 19,9 per cento è situato sul suolo svizzero e l’80,1 per cento sul territorio italiano.
Lago di Lugano
Il Lago di Lugano, situato nella parte meridionale della Svizzera, nel Canton Ticino, al confine con l’Italia, incanta con il suo fascino mediterraneo e le Alpi sullo sfondo. Il 63 per cento della sua superficie si trova in Svizzera, il restante 37 per cento in Italia.
Posizionato tra il Lago Maggiore e il Lago di Como, il Lago di Lugano presenta una forma intricata che tocca a ovest e a est i confini tra i due Paesi. Un altro elemento caratteristico è Campione d’Italia, l’unica enclave italiana, completamente circondata da territorio svizzero. Il lago si estende su una superficie di 48,7 km², con una lunghezza di 35 km. La sua larghezza massima è di tre chilometri, mentre quella media si aggira intorno a un chilometro.
Dritto delle monete
Il dritto delle monete ritrae i due laghi, immobili e scintillanti. I paesaggi che li circondano sono raffigurati da curve di livello che si estendono fino ai bordi della moneta. Sono proprio questi ambienti che rappresentano il fascino dei laghi svizzeri, habitat naturali di persone e animali, luoghi di quiete e svago.
Rovescio della moneta
Il rovescio delle quattro monete di questa nuova serie presenta una grafica che evoca in modo vivido il ruolo della Svizzera come riserva idrica d’Europa. Sul bordo compaiono il valore nominale di 20 franchi, la scritta «CONFOEDERATIO HELVETICA», l’anno di conio 2025 e il segno di zecca «B» di Swissmint.