{"id":6999,"date":"2024-07-03T09:42:59","date_gmt":"2024-07-03T07:42:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/?post_type=magazin&#038;p=6999"},"modified":"2024-07-04T10:10:35","modified_gmt":"2024-07-04T08:10:35","slug":"intervista-con-christian-weiss","status":"publish","type":"magazin","link":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/rivista\/intervista-con-christian-weiss\/","title":{"rendered":"Intervista con  Christian Weiss"},"content":{"rendered":"<div class=\"wpb-content-wrapper\">[vc_row][vc_column]<div class=\"section__text section__text--lead section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><h1>Intervista con Christian Weiss<\/h1>\n<p>Swissmint dona al Museo nazionale svizzero tutte le nuove monete dell\u2019anno per garantire la completezza della collezione del gabinetto numismatico. Vi presentiamo Christian Weiss, curatore della collezione Numismatica e sigilli del Museo nazionale.<\/p>\n<\/div><div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Come si \u00e8 avvicinato alla numismatica e <\/strong><strong>al Museo nazionale?<br \/>\n<\/strong>Dopo essere passato dallo studio della biologia a quello di storia e archeologia, ho voluto assolutamente partecipare allo scavo didattico dell\u2019Universit\u00e0 di Zurigo sul Monte Iato, vicino a Palermo. Il mio professore di allora mi pose la condizione di studiare la numismatica e occupare il posto divenuto vacante di numismatico dei ritrovamenti. Tale condizione \u00e8 stata per certo il punto di partenza della mia passione per questa scienza. Sul Monte Iato mi sono reso conto di quanto essa sia appassionante. Dopo il mio rientro ho frequentato tutti i corsi di numismatica e lavorato, parallelamente ai miei studi, presso il gabinetto numismatico di Winterthur.<\/p>\n<p>In seguito mi sono dedicato alla tesi e ho lavorato presso diversi musei, ad esempio il museo storico ed etnografico di San Gallo o il museo storico di Basilea. Ho aderito alla Societ\u00e0 svizzera di numismatica e al Gruppo svizzero per lo studio dei ritrovamenti monetali. Dopo aver lavorato presso il museo storico di Basilea, alla fine del 2011 sono stato assunto a tempo indeterminato come numismatico dei ritrovamenti presso l\u2019Inventario dei ritrovamenti monetali svizzeri nonch\u00e9 presso i servizi di archeologia dei Cantoni di Soletta e Berna. Inoltre, continuo ancora a insegnare all\u2019Universit\u00e0 di Berna e, se necessario, all\u2019Universit\u00e0 di Zurigo.<\/p>\n<p>Nel 2016 ho discusso la mia tesi sulle monete e sui pesi medievali ritrovati sul Monte Iato e mi sono candidato per succedere a Hortensia von Roten come curatore del gabinetto numismatico del Museo nazionale svizzero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Museo nazionale svizzero vanta una delle collezioni di monete pi\u00f9 importanti della Svizzera. Qual \u00e8 il compito della numismatica al Museo nazionale?<br \/>\n<\/strong>Oserei addirittura dire che questa \u00e8 la collezione pi\u00f9 importante della Svizzera. Il nostro compito \u00e8 documentare nel miglior modo possibile la storia culturale della Svizzera tramite gli oggetti che la rappresentano.<\/p>\n<p>Documentiamo la coniazione di tutte le monete svizzere, dall\u2019epoca celtica fino ai tempi moderni, raccogliamo oggetti che hanno un legame diretto con il nostro Paese conformemente al nostro concetto di collezione, ricostruiamo la storia utilizzando le monete \u2013 ma naturalmente anche altri oggetti \u2013 e formiamo studenti nel campo specialistico della numismatica scientifica. Inoltre realizziamo esposizioni e collaboriamo alla progettazione di altre mostre.<\/p>\n<\/div><div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><h3>\u00abOserei addirittura dire che la collezione del Museo nazionale svizzero \u00e8 la pi\u00f9 importante del nostro Paese.\u00bb<\/h3>\n<\/div>[\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Numismatica scientifica? In cosa consiste?<br \/>\n<\/strong>Nel linguaggio comune anche il collezionismo e il commercio di monete \u00e8 chiamato numismatica. Per questo motivo preferisco parlare di \u00abnumismatica scientifica\u00bb, onde evitare fraintendimenti.<br \/>\nPartendo dalle monete a nostra disposizione cerchiamo di ottenere e acquisire quante pi\u00f9 conoscenze possibili. Si pu\u00f2 trattare di singoli aspetti, come la storia monetaria, la storia economica o quella per il pubblico (\u00abpublic history\u00bb). A tal fine analizziamo il significato del denaro per le persone, i governanti e la societ\u00e0. Se sappiamo quale valuta era valida dove, possiamo rispondere a domande sulle relazioni commerciali, sulla cooperazione e sulle strutture di allora.<\/p>\n<p>Per me queste domande sono pi\u00f9 interessanti della raccolta di monete in s\u00e9. Ciononostante, il collezionismo di monete \u00e8 strettamente correlato alla numismatica scientifica. Per la documentazione ci occorre un numero sufficiente di oggetti. In un certo senso, la collezione di monete \u00e8 una condizione fondamentale per la numismatica scientifica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Di cosa si occupa un curatore numismatico?<br \/>\n<\/strong>Il Museo nazionale mi ha incaricato di curare la collezione Numismatica e sigilli nonch\u00e9 di definire gli aspetti da completare e gli ambiti da approfondire. L\u2019idea \u00e8 preparare e trasmettere le informazioni che gli oggetti della collezione possono apportare alla storia. Tra i miei compiti rientra anche la digitalizzazione della nostra collezione. Inoltre organizzo esposizioni e fornisco sostegno ad altri settori specialistici con oggetti numismatici che possono aiutare a trasmettere il tema di una specifica mostra. Lo scambio con altri scienziati e con il grande pubblico \u00e8 molto stimolante. In entrambi i casi siamo gli interlocutori per domande riguardanti le monete e la storia del denaro. Sostengo la biblioteca del Museo nazionale svizzero in caso di nuovi acquisti in modo che essa rimanga anche in futuro la migliore biblioteca numismatica della Svizzera. Inoltre, offro consulenza a musei che hanno un inventario numismatico ma non dispongono di un vero e proprio reparto, e sono a disposizione delle autorit\u00e0 doganali e di perseguimento penale per fornire perizie. Tuttavia, per effettuare delle stime dobbiamo rinviare ai commercianti di monete perch\u00e9, in linea di principio, il Museo nazionale non ne esegue.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>\u00abPersonalmente ritengo che le monete diventino interessanti grazie alla loro storia.\u00bb<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Quanto sono importanti i pezzi\u00a0numismatici esposti?<br \/>\n<\/strong>Di regola fanno parte di un\u2019esposizione su uno specifico tema e vengono utilizzati se aiutano a spiegarne l\u2019argomento. Mi permetta di fare due esempi:<\/p>\n<p>\u2013 nella collezione permanente sulla storia svizzera abbiamo esposto pezzi da 1 franco uno accanto all\u2019altro per ogni anno di conio. Essi simboleggiano la storia della Svizzera e di questa moneta. A livello mondiale, il franco \u00e8 la moneta moderna che vanta la storia pi\u00f9 lunga senza interruzioni. Dal conio iniziale sono stati apportati solo cambiamenti minimi, la moneta \u00e8 rimasta perlopi\u00f9 immutata. Naturalmente essa \u00e8 anche un simbolo del nostro Paese e sottolinea l\u2019aura di forza del franco svizzero;<\/p>\n<p>\u2013 nella mostra \u00abLa Svizzera. Che cos\u2019\u00e8?\u00bb, inaugurata nel Castello di Prangins nel 2022, abbiamo inserito la moneta speciale \u00ab50 anni di diritto di voto delle donne CH\u00bb, che era appena stata coniata da Swissmint. Questa moneta speciale ci ha consentito di mostrare ai visitatori il tema del suffragio femminile tramite altri materiali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ricevete regolarmente nuove monete da Swiss\u00admint. Disponete di altre fonti per completare la collezione?<br \/>\n<\/strong>Oltre alle monete di Swissmint riceviamo donazioni e talvolta acquistiamo oggetti che ci vengono proposti. In entrambi i casi tali oggetti vengono esaminati con molta attenzione. Nel caso delle donazioni verifichiamo inoltre se rientrano nel nostro concetto di collezione o se le possediamo gi\u00e0. Il nostro obiettivo non \u00e8 accumulare il maggior numero possibile di monete. Se una donazione non ci aiuta a presentare al meglio la storia culturale svizzera in tutte le sue sfaccettature, non ha senso accettarla n\u00e9 dal nostro punto di vista n\u00e9 da quello del donatore. Nel caso dei potenziali acquisti abbiamo un grande obbligo di diligenza. Non verifichiamo soltanto l\u2019adeguatezza di questi oggetti ma anche se il prezzo \u00e8 corretto e la provenienza sicura.<\/p>\n<\/div>[vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Lei \u00e8 un collezionista?<\/strong><br \/>\nNo. Da bambino ho collezionato per un breve periodo lattine di Schweppes, ma probabilmente pi\u00f9 per emulare mio fratello, che allora collezionava lattine di Coca-Cola. Personalmente, collezionare qualcosa per il semplice gusto di farlo non mi dice nulla. Per me \u00e8 pi\u00f9 importante riuscire a saperne di pi\u00f9, conoscere la storia dietro a un oggetto. Per fare questo devo solo avere accesso agli oggetti, non possederli. Tuttavia, il fatto di non essere privatamente un collezionista non significa che collezionare non mi affascini. Nel patrimonio del Museo nazionale svizzero abbiamo anche collezioni accumulate da privati nel corso della loro vita, prima di venire donate al museo. Le monete provenienti da queste collezioni non solo svelano molte cose sulla loro storia, ma possono anche fornire diverse informazioni sulle relative riflessioni del collezionista.<\/p>\n<\/div>[\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Quali sono le monete svizzere che le piacciono di pi\u00f9?<\/strong><br \/>\nPersonalmente ritengo che le monete diventino interessanti grazie alla loro storia. Pu\u00f2 trattarsi di esemplari eccezionali o di monete in grado di fornire importanti informazioni storiche.<\/p>\n<p>\u2013 Sono esemplari eccezionali le monete coniate a seguito di innovazioni tecniche o eventi politici, ma anche quelle per cui sono stati utilizzati materiali o processi di produzione diversi. Spesso gli specialisti necessitano di tempo per ottenere la qualit\u00e0 abituale. Trovo molto interessanti le monete create in queste fasi transitorie.<\/p>\n<p>\u2013 Le monete in grado di fornire importanti informazioni storiche possono apparire a prima vista insignificanti o addirittura poco attrattive. Per contro, le conoscenze che ci trasmettono le rendono affascinanti, talvolta persino uniche.<\/p>\n<\/div>[\/vc_column_inner][\/vc_row_inner]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><h3>Tre monete decisive per interpretare la storia<\/h3>\n<\/div><div class=\"section__image section__image--center intro-animation intro-animation--bottom\"><div class=\"picture_container\"><picture><source media=\"(min-width: 768px)\" srcset=\"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/wp-content\/uploads\/swissmint-wissenswertes-interview-weiss-muenzen.jpg\"><source media=\"(max-width: 767.98px)\" srcset=\"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/wp-content\/uploads\/swissmint-wissenswertes-interview-weiss-muenzen-768x240.jpg\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/wp-content\/uploads\/swissmint-wissenswertes-interview-weiss-muenzen.jpg\" alt=\"Drei M\u00fcnzen, bei denen das Wissen um die Geschichte den Ausschlag gibt\" width=\"1280\" height=\"400\" \/><\/picture><\/div><\/div>[vc_row_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Inv. M-6678 <\/strong><br \/>\n<strong>Regno merovingio, Teodorico II <\/strong><strong>(596\u2013613), tremisse s.a. <\/strong><strong>(circa 600)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zecca:<\/strong> Vindonissa (Windisch)<br \/>\n<strong>Dritto:<\/strong> VINDONISSE FITVR; busto con diadema verso destra Rovescio TVTA MONE[TA]R[I]VS; croce su triangolo, sfera sottostante<br \/>\n<strong>Altro:<\/strong> \u00d8 11,0\u2009mm. 1,22\u2009g. 330\u00b0. Oro, conio.<\/p>\n<p>Questo tremisse prova che nel 600 d.C. a Vindonissa esisteva ancora un centro regionale con una propria zecca. Rappresenta un tassello importante nel mosaico della frammentata storia dell\u2019amministrazione signorile altomedievale nel territorio dell\u2019attuale Svizzera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Inv. M-13456<\/strong><br \/>\n<strong>Schwyz, Paese. Angster battuto su una singola faccia s.a. (1506\u20131529)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zecca:<\/strong> Bellinzona?<br \/>\n<strong>Dritto:<\/strong> S\u2009=\u2009V; busto di San Martino dal davanti<br \/>\n<span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"><strong>Altro:<\/strong> \u00d8 14,0\u2009mm. 0,28\u2009g. <\/span><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">Biglione, conio.\u00a0<\/span><\/p>\n<p>Per molto tempo Svitto non ebbe una propria zecca. Svitto, insieme a Uri e Nidvaldo, ottenne le prime monete inizialmente coniate congiuntamente nel baliaggio comune di Bellinzona. In seguito all\u2019opposizione alle nuove monete da parte della Dieta federale nel marzo 1506, Svitto si ritir\u00f2 dal conio congiunto e inizi\u00f2 a coniare monete proprie. L\u2019Angster battuto su una singola faccia che, rispetto alla moneta precedente, aveva cambiato soltanto S\u2009=\u2009M di San Martino in S\u2009=\u2009V di Svit(ensis) (=\u2009(di) Svitto), era sicuramente destinato alla circolazione al nord delle Alpi. Ma poich\u00e9 Svitto allora non disponeva di una propria zecca, probabilmente anche queste prime monete del Paese furono ancora coniate a Bellinzona.<\/p>\n<\/div>[\/vc_column_inner][vc_column_inner width=&#8221;1\/2&#8243;]<div class=\"section__text section__text--center intro-animation intro-animation--bottom\"><p><strong>Inv. M-4233 <\/strong><br \/>\n<strong>Ducato di Svevia, <\/strong><strong>conio dell\u2019Hoftag, imperatore Corrado II (1027\u20131039), denaro s.a. (1030\u20131034)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Zecca:<\/strong> Zurigo<br \/>\n<span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"><strong>Dritto:<\/strong> +\u2009CHVNRADVS IMPER; <\/span><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\">corona della dinastia salica<br \/>\n<\/span><span style=\"font-family: -apple-system, BlinkMacSystemFont, 'Segoe UI', Roboto, Oxygen-Sans, Ubuntu, Cantarell, 'Helvetica Neue', sans-serif;\"><strong>Rovescio:<\/strong> +\u2009TVREGVM; <\/span>residenza palatina di Zurigo, vista sud<br \/>\n<strong>Altro:<\/strong> \u00d8 19,9\u2009mm. 0,63\u2009g. 315\u00b0. Argento, conio.<\/p>\n<p>Il denaro dell\u2019imperatore Corrado II mostra sul rovescio un palazzo laico che, probabilmente, pu\u00f2 essere equiparato alla pi\u00f9 recente residenza palatina nell\u2019area del Lindenhof a Zurigo. La moneta raffigurante una corona e un edificio rappresentativo \u00e8 l\u2019epitome di una dimostrazione di potere da parte dell\u2019imperatore in un luogo che, precedentemente sotto il duca Ernesto II, si era ribellato.<\/p>\n<\/div>[\/vc_column_inner][\/vc_row_inner][\/vc_column][\/vc_row]<\/div>","protected":false},"template":"","class_list":["post-6999","magazin","type-magazin","status-publish","hentry","thema-fatti-interessanti"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/magazin\/6999","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/magazin"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/magazin"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/magazin\/6999\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7262,"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/magazin\/6999\/revisions\/7262"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.sondermuenze.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6999"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}